Dalla luce dei riflettori al buio del coma e della morte. E’ stata breve la vita felice di Valentina Giovagnini, quasi un apostrofo fra il successo di un Sanremo di 7 anni fa e lo schianto di ieri, alle porte di Foiano.
Poi il volo della speranza (ma c’era poco da sperare) fino a Siena, poi la notizia in tarda serata: Valentina non ce l’ha fatta. Le luci si erano accese per lei al Festival di Sanremo. Luci il cui ricordo rende ancora più commovente il lutto, la sofferenza della famiglia, che le si è inutilmente stretta intorno. Ieri, nella notte della morte, come le si strinse intorno per festeggiarla in quella fine inverno del 2002.
E’ nel 2002 che si piazza seconda nella categoria giovani dietro ad Anna Tatangelo. Sul palco porta 'Il passo silenzioso della neve', canzone dal sapore celtico. Il brano è infatti caratterizzato da sonorità particolari come cornamuse, flauti, arpa e percussioni. Il brano di Incenzo e Pinelli le fa ottenere grandi apprezzamenti dalla giuria di qualità e il primo premio per il miglior arrangiamento.
Alcuni dei giurati dopo averla ascoltata non hanno dubbi: "E’ la personalità emergente e più interessante del Festival, l’unica vera rivelazione di questa edizione". Tra loro Claudio Cecchetto: "Non ho parole ma ho un voto... dieci".
Victoria Cabello le dà un 9. Enrico Vanzina invece: "Quella signorina è un’artista... 10". In poche settimane il singolo passa senza sosta in tutte le radio e in poche settimane raggiunge il quattordicesimo posto nella classifica dei brani più gettonati. Per lei un vero trionfo. Ad attenderla a casa dopo la sua esibizione oltre ai genitori, alla sorella e al fratello c’è l’intero paese. Tutti a far festa per la loro giovane cantante che a Sanremo sfiora la vittoria.
Nello stesso anno esce il suo primo album 'Creatura nuda' e nell’estate partecipa al Festivalbar. Ottiene inoltre una nomination agli Italian Music Awards nella categoria 'rivelazioni'. Nel maggio del 2003 pubblica il suo ultimo lavoro discografico, il singolo 'Non piango più'. Un successo quello di Sanremo che la porta alla ribalta per alcuni anni poi la sosta, prima di trovare nuove idee e ispirazioni.
Davanti alle telecamere di 'Sabato & domenica del villaggio' lo scorso 15 novembre dà l’annuncio dalla sua Pozzo: "Tornerò a breve sulle scene con il mio nuovo lavoro al quale sto lavorando. "Ancora è presto per dire di cosa si tratta - dichiara la giovane cantante di Pozzo della Chiana - ma sicuramente posso affermare che in questo progetto volterò pagina dal punto di vista musicale".
Valentina Giovagnini si avvicina alla musica fin da piccola, studiando canto e pianoforte. Frequenta il liceo musicale ad Arezzo, si diploma e poi si iscrive alla Facoltà di Lettere con indirizzo musica e spettacolo dove approfondisce temi come la musica celtica. Musica celtica alla quale si avvicina con lo studio di uno strumento tipico di quei luoghi il 'whistle' che è presente in vari brani.
Poi l’incontro con Davide Pinelli che sposa il suo progetto artistico e coinvolge Vincenzo Incenzo. Da questa idea artistica nasce 'Il passo silenzioso della neve', il successo di Sanremo. Negli anni lascia le scene ma non abbandona il suo sogno. Infatti Valentina in questi ultimi mesi continua a dedicarsi alla musica come responsabile della scuola di canto comunale di Cortona, in attesa di tornare sulle scene con il suo ultimo album. Ma la morte è arrivata prima.
Fonte: http://lanazione.ilsole24ore.com/arezzo/2009/01/03/142097-addio_valentina_cantante_sfortunata.shtml
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