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lunedì 19 luglio 2010

Le meglio esultanze

Dopo una stagione come questa (per l'inter), dopo tanti anni di sofferenza, è giusto esultare...





lunedì 12 luglio 2010

Il mondiale del polpo

Il polpo Paul: il più grande esperto nella storia del football mondiale. E' venuto dal mare per dimostrare che tutti, ma davvero tutti, hanno diritto di parlare di pallone.



Abbiamo assistito ai Mondiali che verranno ricordati come i Mondiali di un polpo. E abbiamo assistito a farse televisive al riguardo da raccapriccio.

Mondiali rai ci ha pestato su con una rubrica "Polp fiction" e con la prova di pronostico di una serie di animali da zoo (il lemure ha scelto l'Olanda, ma anche la giraffa e il cammello).

E' tutto vero, lo dico per quelli che leggono e non hanno visto i programmi.

Galeazzi a "Notti Mondiali" ha proposto un polpo al posto dell'arbitro (vi giuro, è vero) e Costanzo, dal suo banzolino da asilo, ha risposto che è d'accordo e che va bene.

Col polpo hanno aperto vari TG1, Studi Aperti, Tg radio e giornali. Zapatero pare abbia chiesto una scorta perchè non venisse mangiato.

Addirittura è saltata fuori ieri una signora che dice che il polpo è italiano perchè l'ha pescato lei all'Elba e dunque si chiama Paolo.

Siamo messi così, alle soglie del manicomio. Magari si potrebbe sorridere pensando che tutto questo sia frutto di una grande ironia. Invece no, purtroppo abbiamo fatto tremendamente sul serio. Anche con un polpo.

domenica 27 giugno 2010

Mondiale da dimenticare

Con ieri si può dire che il mondiale sudafricano è il peggiore di tutti i tempi:

- la nazionale uscita dal girone più facile (pareggio contro Paraguay e Nuova Zelanda, sconfitto contro Slovacchia), aggiudicandosi l'ultimo posto;

- uno degli allenatori più importanti d'Italia, Fabio Capello, è uscito contro la Germania, dopo una partita con errori arbitrali, sì, ma anche con tanti errori da parte dei giocatori... e comunque anche non dopo un buon girone, che ha visto gli inglesi pareggiare contro gli Stati Uniti con papera del portiere e un pareggio contro l'Algeria per 0 a 0;

- l'arbitro italiano Rosetti con la sua terna, che poteva con l'eliminazione dell'Italia ambire alla finale, se l'è giocata con l'errore di ieri sera nella partita tra Argentina e Messico, convalidando un gol in netto fuorigioco (addirittura nessun uomo davanti a Tevez, autore della rete).

Italia - Slovacchia 2-3


Germania - Inghilterra 4-1


Argentina - Messico 3-1

mercoledì 16 giugno 2010

lunedì 7 giugno 2010

domenica 23 maggio 2010

La tripletta

La tanto sospirata tripletta è arrivata... cosa che sembrava impossibile dopo il pareggio dell'inter in campionato per 2 a 2 con la fiorentina, che vedeva il sorpasso in campionato della roma.

Vi riporto lo slogan secondo me simbolo di questa stagione (visto ieri in piazza Mazzini da un tifoso neroazzurro che si era fatto delle maglie celebrative personali)...


Passiamo ora ai vari filmati relativi alla stagione interista: il primo è relativo al cammino della champions con tutti i gol dell'inter dalla fase a gironi fino alla semifinale.


Ovviamento dopo il lungo cammino è giusto vedere cosa è successo in finale :D


Ora si torna indietro con il tempo con varie clip sul campionato... una è quella del gol dell'ultima giornata e gli ultimi minuti della partita.


Dopo questo filmato ho voluto aggiungere anche il filmato sulla premiazione dello scudetto... clip montata direttamente da inter chanel.


La verità di chi vince è comunque quello che viene detto in questo video... ascoltate e apprezzerete!!

sabato 22 maggio 2010

lunedì 17 maggio 2010

Festa grande

Fine partita


Sintesi

giovedì 29 aprile 2010

domenica 25 aprile 2010

Montaggi perfetti

Come far diventare un video sul calcio spettacolare? Basta montarlo bene e il gioco è fatto.

mercoledì 21 aprile 2010

mercoledì 17 marzo 2010

Dalle stalle alle stelle...

Ennesima prestazione dell'Inter da incorniciare, dopo aver raggiunto forse il punto più basso con la sconfitta contro il Catania (anche se un po' "mascherata").

Visto che siamo in parcondicio, riporto la sconfitta contro il Catania...



... ma, ovviamente, non posso non mettere la vittoria sul Chelsea.

lunedì 1 marzo 2010

Milito non sbaglia mai!!!

Gli anti inter


Diretta Stadio

martedì 23 febbraio 2010

Censura mediaset

Dopo le solite censure della rai su you tube riguardo alle immagini di Sanremo, anche mediaset non voleva rimanere indietro.

Infatti, come al solito mi accingevo a guardarmi la puntata di ieri sera di Mai dire e... zacchete, censurate le ultime puntate.

Non mi resta che farvi vedere una delle scene più divertenti di questo GF: il Purificatius-Flagellatius.

Prima dei video vi riporto la perla della Gazzetta di oggi scritto da Gene Gnocchi: "Appena hanno detto che al prossimo Giro d'Italia le Miss che baciano i vincitori di tappa potrebbero essere gay, i ciclisti hanno smesso di doparsi.



lunedì 25 gennaio 2010

A Milano...

Striscione di ieri sera: "A Milano ci sono due grandi squadre: l'Inter e le riserve dell'Inter".

Striscione troppo provocatorio per i miei gusti, ma l'ho riportato comunque, vista la partita di ieri.

Ovviamente qui sotto potete vedere alcuni filmati del derby di ieri sera.

Sintesi Sky


Diretta Stadio


Gli anti Inter - 1/2


Gli anti Inter - 2/2

giovedì 21 gennaio 2010

C'era una volta Marcello...

(...) Perciò forse basta ricordare il curriculum recente dell'allenatore toscano. Arriva alla Juve nel 1994-95. E vince subito lo scudetto. Ne vincerà altri due, nel '97 e nel '98, insieme con una Coppa Italia, due Supercoppe italiane, una Coppa dei Campioni, una Supercoppa Europea e una Coppa Intercontinentale. Quando arriva all'Inter è probabilmente l'allenatore più desiderato del mondo. Il suo albo d'oro in nerazzurro è un po' meno glorioso: al termine del primo anno accede alla Champions League solo battendo il Parma allo spareggio che gli vale la stentata riconferma, esattamente com'era successo con Simoni (dire che la sua Inter giocasse un brutto calcio è un complimento assai generoso. Anzi, dire che giocasse a calcio è già troppo). Il secondo anno, l'Inter viene eliminata ai preliminari di Champions League dai mai più visti svedesi dell'Helsinborgs. Dopodichè esordisce in campionato perdendo a Reggio Calabria e Lippi viene esonerato dopo la famosa intervista sui giocatori da prendere a calci e sull'allenatore che sarebbe da licenziare. Tocca a Tardelli, ct campione d'Europa con la Nazionale Under 21. Tornato alla Juve, Lippi ha già vinto altri due scudetti e ha perso la Coppa dei Campioni in finale ai rigori.

Serve dire altro? Forse sì, ma pochissimo. Innanzitutto che la campagna acquisti del primo anno lippiano costa 133 miliardi. Servono a portare all'Inter Vieri, Peruzzi, Seedorf, Cordoba, Panucci, Di Biagio, Blanc, Mutu, Jugovic, Georgatos, Domoraud, Ferron e Michele Serena. A parte alcuni casi, che siete in grado di individuare benissimo da soli, non sono esattamente dei giocatori mediocri. Ma questo non fa nessuna differenza, dal punto di vista del gioco e dei risultati.

La seconda cosa che vale la pena dire è che per ottenere Vieri l'Inter deve dare alla Lazio 46 miliardi di lire più un giocatore, a scelta tra Paulo Sousa e Simeone. Moratti lascia la scelta a Lippi, che decide di spedire l'argentino e tenersi il portoghese. Prima di fare qualsiasi commento, aspettate di leggere la terza cosa che vale la pena di ricordare: la campagna acquisti per il secondo anno di Lippi allenatore. Eccola: Hakan Sukur, Robbie Keane, Vampeta, Farinos, Ferrari, Brocchi, Cirillo, Macellari, Padalino, Robbiati, Lombardi e Ballotta (valore totale 79 miliardi e mezzo).

E' evidente a tutti che tra una campagna acquisti e l'altra l'infallibile frullacervelli Morattimatic ha girato a pieno regime, ma attenzione.

Quando viene chiesto a Lippi di scegliere tra Sousa e Simeone, il frullatore non è ancora partito: l'allenatore è appena arrivato, il suo cervello è ancora funzionante. Eppure fa la scelta suicida di tenersi Paulo Sousa. Certo, tutti sapevano che Simeone e Ronaldo non si potevano sopportare. Certo, gira voce che al termine della famosa partita del rigore di Iuliano, Simeone avesse tentato di aggredire Lippi nel tunnel dello stadio. Certo, non è un mistero che Lippi, come molti allenatori reduci da vittorie, ha commesso l'errore di puntare su impresentabili fedelissimi (come lo spompato Jugovic, pallida ombra dello strepitoso giocatore della Juve). Perciò la domanda è automatica: quanto conta una società nelle scelte di un allenatore? Detta in un altro modo: un Moggi o un Galliani avrebbero mai lasciato partire il Cholo? (Risposta: forse sì. Lo hanno fatto per esempio con Henry o con Davids. Ma è successo molto meno di frequente che all'Inter, come potrete leggere nel capitolo dedicato appositamente a questo tema).

Insomma: se Lippi (o qualsiasi allenatore) commette un errore clamoroso di valutazione, ci vuole qualcun altro in società che lo segua da vicino, avendo la competenza e l'autorità per intervenire e bloccare certe decisioni folli (vogliamo parlare di come Lippi è stato consentito gestire Roberto Baggio?). Ed è un gioco troppo facile dire che, in una società che si tiene ben stretto per anni Recoba, giudicandolo uno dei più grandi giocatori del mondo, ci sono poche speranze che ciò si verifichi.

La prova è l'esilarante caso Sukur. Già ai tempi della Juve Lippo lo voleva. Eppure, guarda caso, a Torino non è andato. Ma quando il Marcello ci ha riprovato, a Milano, ce l'ha fatta. Sarà un caso? Nessuno dice che Lippi non capisce nulla di calcio. Però anche lui sbaglia più di quanto non si creda (e la campagna acquisti per la sua seconda, monca stagione nerazzurra ne è la dimostrazione).

Conclusione: senza un'adeguata protezione della società, un allenatore che è noto per avere auto la famosa "carta bianca", ma non vince nè dà spettacolo, passa in poco tempo da genio a incapace. Regaliamoci due esempi, così tanto per gradire. Il 7 noembre 1999, l'Inter va a Bologna, per giocare contro la squadra che ha il peggior attacco del campionato. Finisce 3-0 per i padroni di casa. Cronaca della Gazzetta: "Mai in partita, capaci di effettuare il primo tiro nello specchio della porta al 43' della ripresa, i neroazzurri perdono a tutti i livelli (...). E' giusto che Lippi si assuma le sue responsabilità, a cominciare dalle scelte (...). E' lecito chiedersi se valga la pena di insistere su un centrocampo così male assortito, che si poggia su due ostinate scommesse del grande passato, ma dall'incerto presente come Sousa e Jugovic, senza trascurare i dubbi su una difesa a tre". Infine, un'osservazione d'attualità "Lippi cerca di correre ai ripari togliendo lo spento e già ammonito Di Biagio, per inserire Moriero sulla destra, col conseguente accentramento di Zanetti". Ovvero la stessa mossa di Cuper nel derby perso a ottobre 2003 e causa di tante critiche.

Ah, i corsi e ricorsi. Gli stessi in cui ci si imbatte il 9 aprile 2000, 29° giornata. L'Inter va a Udine e, senza vedere mai la palla, perde 3-0. Cronaca della Gazzetta: "In campi l'Udinese correva il doppio, arrivava prima su ogni pallone". Una sconfitta nel più classico stile Inter. Regalando cioè una giornata di gloria a un giocatore che prima di incontrare i nerazzurri era universalmente considerato a dir poco mediocre, e che dopo l'Inter farà nuovamente di tutto per meritarsi tale giudizio: il centravanti-iradiddio-per-un-giorno argentino Roberto Sosa, autore di tutti i tre gol...

domenica 17 gennaio 2010

Le stranezze dell'Inter

Ieri sera ho accennato una delle grandi stranezze dell'Inter... vincere partite impossibili, e farsi contraddine in poco tempo.

La partita memorabile è Arsenal - Inter finita 0-3... un risultato storico.

La partita fu giocata il 17 settembre 2003, con la seguente formazione: Toldo; J. Zanetti, F. Cannavaro, Materazzi, Cordoba; Van Der Meyde, C. Zanetti, Emre, Kily Gonzales; Martins, Cruz (All. Cuper). Giocarono anche Helveg, Luciano, Kallon.

I marcatori furono Cruz al 21' del pt, Van Der Meyde al 24' del pt e Martins al 41' del pt.

Qui sotto vi riporto gli unici filmati che ho trovato (ovvero i primi due gol).

1° gol - Cruz


2° gol - Van Der Meyde


Per le contraddizioni, il solito anno l'inter giocò in modo orrendo il ritorno del girone di Champions, e subì una disfatta ancora più grande in casa dall'Arsenal.

Infatti il 25 novembre del 2003 l'Inter subì un 5 a 1 in casa propria contro l'Arsenal, con i seguenti marcatori: 25' Henry, 32' Vieri, 49’ Lijunberg, 84’ Henry, 87’ Edu, 89’ Pires.

La disfatta forse fu anche causata dal fatto che la formazione era ben diversa dall'andata, visto anche il cambio di allenatore che ci fu (non c'era più Cuper ma Zaccheroni).

Infatti giocarono: Toldo; Cordoba, Materazzi, Cannavaro; J.Zanetti, C. Zanetti, Lamouchi, Brechet; Martins, Vieri, Van der Meyde. (12 Fontana, 15 Adani, 8 Almeyda, 11 Luciano, 18 Kily Gonzales, 30 Cruz). All. Zaccheroni

L'unico filmato trovato è questo gol di Henry in contropiede... simbolo di tutta la partita.

martedì 12 gennaio 2010

Parcondicio

Questo sito vuole essere neutrale (per quanto è possibile) in tutti i campi... per questo oggi voglio mettere un video riguardante il risultatone di questa domenica: Juve - Milan 0-3 (doppietta della Foca Monaca).

domenica 10 gennaio 2010

Incredibile!!!

Altra prestazione dell'inter di ieri sera, che contro ogni avversità (parlo delle gufate) ha dimostrato per l'ennesima volta di essere una squadra forte (come dicono in questo filmato).



Ovviamente non potevo escludere da questo post gli interisti (per modo di dire, visto come reman contro).

mercoledì 30 dicembre 2009