giovedì 25 marzo 2010

Perle ai porci

"Settembre, il giorno della prima campanella. Il professor Perboni prende servizio come docente di Lingua e letteratura inglese all'istituto tecnico De Bernardi nel corso C. Il più ostico, a detta della vicepreside. Un corso come tutti gli altri, è convinto Perboni, lui che - con svariati anni di insegnamento alle spalle, prima da precario, poi di ruolo - conosce bene gli studenti italiani di oggi. Una generazione scoraggiante, irrecuperabile, bovinamente supina. Ragazzi che, in cima alla scala delle proprie aspirazioni, pongono quella di partecipare ad Amici e, al secondo posto, almeno conoscere qualcuno che abbia partecipato ad Amici. Adolescenti viziati da genitori disposti a procurare certificati medici fasulli che consentono di uscire dall'aula per andare in bagno ogni dieci minuti, e pronti a denunciare l'insegnante al primo brutto voto (non importa se meritato). Allievi ormai resi incontrollabili dai docenti sempre più demotivati, confusi - troppo entusiasti o troppo negligenti - e fiaccati da uno stipendio ridicolo e da obblighi burocratici assurdi e contraddittori.

Ma Perboni non teme più nulla perchè ha messo a punto il suo personale metodo da carogna..."

Nato da un blog di "appunti disorganizzati per trovare ancora un senso nella scuola", questo romanzo è un diario di un anno scritto da un insegnante appassionato che ormai nelle vene ha veleno. Leggerlo, insie,e avvilisce e fa sbellicare dalle risate. Perchè, raccontando interrogazioni da purga staliniana, inquietanti consigli docenti e surreali colloqui con i genitori, mostra un quadro - ahinoi realistico - che dovrebbe far piangere ma diventa irresistibilmente comico.

Alcuni pezzi:
- Nonostante gli sforzi di Perboni, i suoi allievi hanno tradotto così lo slogan LIFE IS NOW: "vivere è avanti", "ti amerò sempre", "non è vita", "vivere o morire" e "viva la neve";
- Fra i quindicenni di tutti i paesi OCSE, gli italiani sono al quartultimo posto per le conoscenze in matematica e al sestultimo per la capacità di lettura (dati 2009).

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