Stanno arrivando a centinaia e nei prossimi giorni avranno già colpito 7 mila pistoiesi. Sanzioni a tappeto su tutto il capoluogo, per la violazione del Regolamento sulla Tia. Le multe, che possono raggiungere le 500 euro, stanno scattando per l'omissione o i ritardi di comunicazione alla società di gestione dei rifiuti, della variazione di domicilio: secondo il Regolamento approvato dal Consiglio nel 2003, la notifica a Publiambiente deve essere effettuata entro 90 giorni dall'inizio dell'occupazione, dalla variazione o dalla cessazione dell'utenza.
Un adempimento che, evidentemente, non tutti sanno essere obbligatorio. "Una pura formalità - attacca parte dell'opposizione - a cui il Comune si sta aggrappando per spillare altri quattrini ai cittadini". "Da quando il regolamento esiste - sostiene il capogruppo di Forza Italia, Alessio Bartolomei - non è mai stato contestato niente a nessuno. Adesso che l'amministrazione è alle prese con enormi problemi di bilancio, si trova ogni pretesto per raccattare soldi. Ora che ne ha bisogno, il Comune si è fatto consegnare da Publiambiente che ha accesso informatico all'anagrafe comunale, gli elenchi delle mancate comunicazioni o di quelle avvenute in ritardo per poter far scattare le sanzioni. Ma è normale - si chiede Bartolomei - che proprio in un periodo di crisi come l'attuale si scarichino i guai delle casse comunali sulle spalle della gente?".
Per di più se, come il capogruppo di FI mette in evidenza, non segnalando il cambio di residenza a Publiambiente, i cittadini non provocano nessun danno all'erario comunale. "Continuano infatti a pagare per la vecchia residenza ottenendo, al limite, un rimborso ma soltanto nell'anno successivo. E' chiaro - dice - che l'intenzione sia quella di trovar soldi".
La stessa logica che avrebbe portato all'assunzione dei "vigilini", sempre più contestata in città. "Stanno facendo multe a chiunque - ricorda Bartolomei - e non sempre a ragion veduta. Conosco il caso di una persona invalida munita di regolare permesso di handicappati, multata per aver parcheggiato nella zona residenti del centro storico.
Giovani poco addestrati, questi "vigilini" sono dei bounty killer del Comune che ha addirittura posticipato di mezz'ora il loro orario di entrata e uscita dal lavoro per farlo coincidere con il periodo in cui la situazione del traffico è più caotica. E quindi quando fare multe è più semplice", conclude.
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